Anche il lamentarsi con Dio e ribellarsi a Dio nei momenti di difficoltà è una forma di pregare ha detto Papa Francesco durante l’omelia della Messa celebrata oggi, 30 settembre 2014, a Casa Santa Marta: “era una preghiera quando Gesù ha detto a suo Padre: ‘Perché mi ha abbandonato!’“.
Gli angeli ci difendono nella lotta contro satana
Nella giornata in cui la Chiesa commemora gli Arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele, Papa Francesco, nel corso della sua omelia del mattino durante la Santa Messa in Casa Santa Marta, ha spiegato il ruolo degli angeli nonché ha posto l’accento sulla lotta contro il diavolo.
Beate quelle famiglie che hanno i nonni vicini!
L’importanza degli anziani per lo sviluppo dei giovani e della società, non solo per tramandare la fede ma anche i valori che fondano la società civile è stato il tema principale di tutta la giornata di oggi, domenica 28 settembre 2014, dedicata all’””.
Formate uomini e donne con l’anima, il cuore, la mente di Gesù
“Contemplare, uscire, fare scuola“, sono queste le tre parole che Papa Francesco ha lasciato al Movimento dei Focolari, che riunisce a Roma in questi giorni la propria Assemblea Generale.
L’identità cristiana non può prescindere dalla Croce
Ogni cristiano è in un certo qual modo simile al Cireneo che aiuta Gesù a portare la Croce: il cammino cristiano è proprio questo, accompagnare passo passo Gesù con le nostre croci, aiutandolo a portare la Sua Croce e solo così giungendo a comprendere il Mistero di Dio.
I cristiani vanitosi vivono in una bolla di sapone che non dura
“Quanti cristiani vivono per apparire. La vita loro sembra una bolla di sapone” ha commentato Papa Francesco nella riflessione quotidiana in Casa Santa Marta “È bella la bolla di sapone! Ha tutti i colori! Ma dura un secondo e poi?”: prendendo spunto dal Libro di Quelet, ascoltato nella Prima Lettura, il Pontefice ha puntualizzato che i “cristiani vanitosi” fanno del…
I martiri non sono degli sconfitti, ma dei vincitori
La riflessione di Papa Francesco durante l’Udienza Generale di oggi, mercoledì 24 settembre 2014, ha avuto come tema conduttore il recente Viaggio Apostolico in Albania.
Dio non solo parla a tutti, ma parla ad ognuno di noi
La vita cristiana è “semplice”: si deve ascoltare la Parola di Dio e metterla in pratica, non limitandosi a “leggere” il Vangelo, ma chiedendosi in che modo le sue parole parlino alla propria vita. È quanto da ribadito Papa Francisco nella sua omelia durante la messa mattutina celebrata nella cappella della Casa Santa Marta.
Uccidere in nome di Dio è sacrilegio; Discriminare è inumano!
“Quando, in nome di un’ideologia, si vuole estromettere Dio dalla società, si finisce per adorare degli idoli – ha detto Papa Francesco nel corso del suo Viaggio Apostolico in Albania – e ben presto l’uomo smarrisce sé stesso, la sua dignità è calpestata, i suoi diritti violati“.
Le differenze non impediscono l’armonia, la gioia e la pace
Tema centrale nella visita di Papa Francesco in Albania è stato l’incontro “tra persone appartenenti a differenti etnie e a diverse confessioni religiose“: l’Albania da testimonianza che “le differenze non impediscono l’armonia, la gioia e la pace, anzi diventano occasione per una più profonda conoscenza e comprensione reciproca“.
Ognuno è chiamato ad impegnarsi nell’annuncio del Vangelo
L’omelia di Papa Francesco durante la Santa Messa in Piazza Madre Teresa nel Viaggio Apostolico di Papa Francesco a Tirana (Albania) ha avuto come fulcro la conversione missionaria della Chiesa, voluta da Gesù fin dagli inizi, chiamando “oltre ai Dodici Apostoli” ha detto, anche “altri settantadue discepoli e li manda nei villaggi e nelle città per annunciare il Regno di…